L’abbacchio a scottadito di Roma per Pasqua e Pasquetta

L’abbacchio a scottadito si prepara per Pasqua a Roma e provincia e se è vero che si trova anche in altri periodi dell’anno è anche vero che tra Pasqua e Pasquetta regna sulle tavole, sia in casa che al ristorante.

La dicitura “a scottadito” rappresenta bene l’essenza di questa ricetta: lo cuoci sulla brace e lo mangi caldo caldo al punto che i polpastrelli friggono e diventano rossi rossi.

La preparazione è basilare ma se avete un buon abbacchio il risultato sarà sicuramente apprezzato proprio per la sua semplicità e la sua genuinità che secondo me sono sintomatiche di un modo di mangiare, quello laziale.

Abbacchio a scottadito: ingredienti 

Costolette di abbacchio
(Olio di oliva)
Sale
Pepe

Abbacchio a scottadito: ricetta

  1. Preparare la brace e, una volta pronta, adagiare le costolette e lasciarle cuocere da entrambi i lati fino a quando non sono belle dorate e bruciacchiate. Togliere dalla brace, condite con sale e pepe e servire caldissime.
  2. In mancanza del caminetto o del barbecue, riscaldare benissimo una piastra, condire le costolette con olio, sale e pepe e cuocerle su entrambi i lati.

Tempo di preparazione: 6 minuti

scottadito


Risultato: croccantino, saporito, bollente fa parte dei sapori e delle tradizioni di Pasqua a Roma, non c’è storia.

Variante: chi non ama il sapore forte dell’abbacchio, che comunque si sente, puo’ lasciare le costolette a bagno con limone e aromi vari.

Consiglio: l’abbacchio a scottadito va cotto e mangiato perché altrimenti rischiate di mangiare la suola di una scarpa.

[Foto di Giuseppe]