Farina di canapa: a cosa serve, le proprietà, i benefici e dove trovarla

canapa

La farina di canapa deriva da una delle piante più versatili al mondo ed è stata tra le prime ad essere coltivata. Vediamo quali sono le eccezionali proprietà nutritive della farina di canapa e quali sono i benefici per la nostra salute.

La farina di canapa si ricava dalla macinazione dei semi della Canapa sativa, o Cannabis sativa, una pianta originaria dell’Asia Centrale che si è diffusa nelle zone temperate di tutto il mondo. Cannabis sativa significa “canapa utile” e il nome la dice lunga sulla versatilità di questa pianta. Coltivata da almeno 10.000 anni, si pensa che la canapa sia stato uno dei primi prodotti agricoli in assoluto. Dalla canapa infatti si possono ricavare tessuti, carta, funi, oli, combustibili oltre che la farina.

Le proprietà della farina di canapa

La farina di canapa si ottiene dallo scarto della macinatura dei semi di canapa, che vengono pressati in un torchio e poi macinati in un mulino per ottenere l’olio, un tempo utilizzato come combustibile per lampade. La farina di canapa è un alimento particolarmente nutriente, grazie alle sue proprietà eccezionali che la rendono un alimento vegetale completo.
La farina di canapa contiene tutti e 8 gli amminoacidi essenziali:

  • Cisteina
  • Glutammina
  • Glicina
  • Isoleucina
  • Triptofano
  • Lisina
  • Metionina
  • Fenilalanina

È quindi un’ottima fonte vegetale di proteine. Nella farina di canapa sono presenti anche Omega-3 e Omega-6 nelle giuste proporzioni, ovvero 1 a 3. Gli acidi grassi essenziali infatti devono essere assunti in un rapporto bilanciato per mantenere in salute l’organismo. Un eccessivo apporto di Omega-6 può favorire l’infiammazione cronica ed è associato al rischio di molte malattie come quelle autoimmuni e cardiovascolari.

La farina di canapa contiene anche molte fibre solubili e proteine. Le fibre sono presenti in una percentuale del 20%, mente il contenuto di proteine della farina di canapa è simile a quello dei legumi. Al pari di questi, la farina di canapa non contiene gliadina e la glutenina, le proteine del glutine, mentre contiene oltre il 30% di edestina, proteina tipica anche della zucca e del cotone.

Farina di canapa: i valori nutrizionali per 100 grammi

  • Valore energetico: 334kcal/1398kJ
  • Carboidrati: 28%
    di cui zuccheri: 3%
  • Grassi: 8%
    di cui saturi: 0,9%
    di cui monoinsaturi: 1,1%
    di cui polinsaturi: 6,4%
  • Fibre: 20 – 35%
  • Proteine: 30%
    di cui edestina: 65%
    e albumina: 35%
  • Sodio: 0,01 g
  • Calcio: 200 mg
  • Potassio: 900 mg

Tra gli altri componenti della farina di canapa:

  • Magnesio
  • Fosforo
  • Zinco
  • Rame
  • Boro
  • Manganese
  • Vitamina A
  • Vitamina B1
  • Vitamina B2
  • Vitamina B3
  • Vitamina B6
  • Vitamina D
  • Vitamina E

farina canapa

I benefici della farina di canapa

Grazie alle sue notevoli proprietà nutritive, la farina di canapa è un ottimo alimento vegetale, particolarmente indicato per le diete vegetariane e vegane. È infatti una farina molto completa dal punto di vista nutrizionale, ricca di fibre, proteine, grassi buoni, vitamine e oligoelementi, molto digeribile e poco calorica. Questa farina è anche indicata per le persone con celiachia o che soffrono di intolleranza al glutine.

Ecco un elenco dei benefici principali del consumo di farina di canapa:

  • Aiuta a regolare l’attività intestinale grazie al contenuto di fibre;
  • Abbassa il colesterolo;
  • Rinforza il sistema immunitario;
  • Ricca di antiossidanti, rallenta l’invecchiamento dei tessuti;
  • Riduce la pressione arteriosa;
  • Protegge dal rischio cardiovascolare grazie all’azione antiaggregante delle piastrine;
  • Ha effetti neuroprotettivi;
  • Sulla pelle ha effetti lenitivi e seboregolatori;
  • È leggermente ansiolitica.

Le controindicazioni della canapa

Non sono conosciute controindicazioni per la farina di canapa, ma in caso di assunzione di medicinali antiaggreganti e antipertensivi è meglio chiedere un parere medico o moderare il consumo. Questa farina può sostituire qualsiasi farina nella preparazione di alimenti e le sue proprietà la rendono più che un sostituto una prima scelta. La canapa infatti è stata considerata da sempre come un alimento fondamentale, ma per quasi un secolo ne è stata vietata anche la sola coltivazione. L’Italia nel ‘900 era uno dei maggiori produttori mondiali di canapa, anche se spesso oggi associamo la canapa esclusivamente alla marijuana, uno degli stupefacenti più conosciuti.

Qual è la differenza tra la canapa e la marijuana?

La farina si ricava dalla stessa pianta della quale vengono essiccati i fiori, i boccioli e le foglie più piccole per ottenere la marijuana. Lo stupefacente è diventato famoso con questo nome negli anni ’30 del 1900 quando veniva usato dai soldati messicani. Nel 1937 gli Stati Uniti bandirono la canapa a causa del suo utilizzo come droga, ma soprattutto perché le industrie della carta e del petrolio avrebbero beneficiato dall’eliminazione di un concorrente agguerrito. La recente crisi ambientale ed energetica ha permesso la riscoperta della canapa e la farina di canapa può finalmente tornare sulle nostre tavole.

Dove trovare questa farina?

Generalmente tutti i negozi che vendono prodotti alimentari naturali vendono la farina di canapa e anche altri prodotti derivati dalla canapa, tra cui l’olio.

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7 motivi per mangiare la canapa di Wired

[Questo post non sostituisce il parere di un medico ed è frutto di esperienza personale e ricerca in Rete]