Crema pasticcera a bagnomaria

crema pasticcera

La crema pasticcera, io ve lo dico perchè tanto non è un segreto di Stato, io la adoro letteralmente. Mi piace quando sa uin pochino di limone, quello buono, perchè mi ricorda l’estate e mi piace anche quando di limone non sa per nulla ma sa di cucina di casa, di cucina della nonna, di torta ai pinoli, bignè e pastarelle dopo pranzo la domenica. Non mi piace mangiata da sola, mi piace accompagnata perchè così diventa più corposa e più succulenta.

La crema pasticcera non è difficile da preparare ma richiede manualità, pazienza e tempo perchè se vi fate prendere dal nervoso finite come me finivo io fino a qualche tempo fa: bruciate la pentola, vi ustionate ovunque, iniziate a tirar giù tutti i santi del calendario, rinunciate a prepararla a casa.

Fino a quando ho scelto la strada più rognosa, ovvero la preparazione a bagnomaria, ho imparato lo zen e l’arte di stare calmi e adesso la crema pasticcera me la preparo a casa usando 4 tuorli medio-grandi, 100 grammi di zucchero, 50 grammi di farina, 500 ml di latte e la scorza grattuggiata di un limone (di Amalfi, possibilmente).

Per prima cosa mescolo zucchero e tuorli in modo che si formi una cremina grumosa ma compatta poi aggiungo la farina a pioggia e sbatto a velocità bassissima con lo sbattitore; una volta che i tre ingredienti si sono amalgamati aggiungo il latte versandolo a filo e continuando a sbattere con lo sbattitore elettrico sempre a velocità medio bassa (anche perchè se sbattete a forte velocità la vostra cucina sembrerà stata invasa dagli alieni di Monster & Co).

Aggiungo poi la scorza grattuggiata del limone e cuocio a bagnomaria per far addensare mescolando con un cucchiaio di legno; una volta che la crema inizia a bollire la lascio sempre a bagnomaria il tempo necessario a farla diventare cremosa appunto 🙂 che equivale a circa 6-7 minuti quindi spengo, verso la crema in una ciotolina e lascio raffreddare.

Ovviamente come per tutte le preparazioni di base ognuno ha la sua ricetta e la crema pasticcera non fa eccezione: questa è la mia ed è stata sperimentatissima ma mi sembra ottima anche quella di Tuki che procede in maniera diversa e aggiunge anche del burro. Se cercate crema pasticcera su Google vi rendete conto che la maggior parte delle persone la prepara in pentola sul fornello… io no, per dichiarata incapacità 🙂

Note: la crema pasticcera va riposta in frigo una volta fredda e deve essere consumata entro un giorno. Non vi sognate di tenerla di più perchè potreste dover correre in ospedale e questo non mi sembra piacevole, proprio no 🙂

Consiglio: se volete che la crema sia solida aggiungete più farina ma NON lasciate mai troppo tempo sul fuoco sperando che si addensi e raggiunga una consistenza quasi solida.