Coda alla vaccinara ricetta originale romana

Se ti piace questo articolo condividilo!

Dici piatti tipici romani e la gente menziona sempre carbonara, (a)matriciana, trippa e agnello: quasi nessuno menziona uno dei piatti tipici per eccellenza, forse perché non lo conosce o forse perché se ci pensa gli fa senso. La coda alla vaccinara, una vera e propria delizia per il palato specie anzi direi soltanto in inverno, quando è freddo e allora ti riunisci intorno alla tavola con amici e/o parenti e ti prepari per una maratona che include vino rosso, tanto pane per fare la scarpetta e poca attenzione alle formalità. La coda alla vaccinara non è the ultimate dish della cucina romana ma è qualcosa che nella vita tutti devono provare: se siete di Roma non potete non averla assaggiata almeno una volta (anche per dire che non vi piace ovviamente) mentre se non siete romani il consiglio è di metterla sulla vostra lista dei desideri alla prima discesa in Capitale. Si chiama coda alla vaccinara perché è davvero la coda del bue la parte che viene cotta e chiaramente essendo una parte quasi “di scarto” della carne il suo costo è contenuto, il piatto è molto economico da preparare a casa ma come ogni piatto povero della tradizione al ristorante te lo fanno pagare l’ira di Dio facendo leva sul fatto che ci vuole parecchio per prepararla.

Coda alla vaccinara, la storia

La tradizione ne attribuisce l’origine al quartiere Regola (settimo rione di Roma) e a me ogni volta vengono in mente le parole di Livio Jannattoni, uno dei conoscitori più acuti della cucina romana, secondo cui non tutti sanno fare una vera coda alla vaccinara che spesso esce fuori solo come un pezzo di carne lessato e non come dovrebbe propriamente venire, bella succulenta e corposa.

La ricetta classica e tradizionale prevede l’utilizzo di uvetta, pinoli e cacao e no, non sto scherzando se vi dico che quando preparate la coda senza questi tre ingredienti la differenza si sente; ovviamente si possono omettere ma già che ci siamo e che dobbiamo perdere tempo perché non farlo per bene?

Coda alla vaccinara ingredienti per 6 pezzi

  • 1 coda di bue
  • 1 sedano intero
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • lardo/guanciale q.b.
  • olio extra vergine q.b.
  • 1 kg di pomodori a pezzi
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 4 chiodi di garofano
  • pinoli q.b.
  • uvetta q.b.
  • cacao amaro in polvere q.b.
  • sale
  • pepe
  • acqua calda q.b.

Coda alla vaccinara ricetta originale romana

  1. Sciacquare la coda, asciugarla e tagliarla a pezzi abbastanza grandi (i rocchi, come si chiamano in dialetto 😀 )
  2. In una pentola alta e grande rosolare i pezzi di coda in un trito di lardo (o guanciale) e olio xtravergine di oliva quindi, una volta rosolata, aggiungere la cipolla sminuzzata, l’aglio intero, i chiodi di garofano, sale e pepe. Lasciar asciugare l’acqua fuoriuscita dalla coda e, una volta asciutta, sfumare con due bicchieri di vino bianco secco lasciando cuocere per circa 15 minuti.
  3. Versare nella pentola i pomodori a pezzi, coprire con il coperchio e lasciar cuocere per un’ora mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua al bisogno. Lasciar cuocere la carne per almeno 3 ore facendo sempre attenzione che la coda sia sempre coperta di sugo e quindi di avere a portata di mano sempre dell’acqua calda. La carne della coda deve quasi staccarsi dall’osso e quindi potrebbero volerci anche più di 3 ore per avere una coda praticamente stracotta in relazione all’età dell’animale.
  4. A cottura quasi ultimata pulire e lessare il sedano quindi preparare una salsa mettendo in una padella antiaderente il sedano, qualche cucchiaio di sugo della coda, una manciata di pinoli, una manciata di uvetta e un paio di cucchiai di cacao amaro. Lasciar bollire la salsa per un paio di minuti.
  5. Una volta terminata la cottura, prendere la coda, impiattarla con parecchio sugo e aggiungere la salsa preparata al punto 4 come “rifinitura”. Mangiare con le mani e accompagnare con un bel po’ di pane fatto in casa e più di un bicchiere di vino rosso!

Tempo di preparazione: 4 ore circa

Risultato: non sembra di mangiare la coda di un animale perché la carne si stacca facilmente dall’osso e la goduria che si prova nel mangiare con le mani e senza farsi tanti problemi è impagabile.

Variante: la salsa al cacao puo’ essere omessa, basta saltare il passaggio 5 e fermarsi al 4.

Consiglio: si puo’ preparare in anticipo e riscaldare e se avanza dura almeno un altro paio di giorni semplicemente “ravvivandola” con dell’acqua calda e/o poco vino.

Se ti piace questo articolo condividilo!

Categorie: Ricette, Ricette piatti unici, Ricette romane
Articolo scritto da Veruska Anconitano aka La Cuochina Sopraffina

Categorie

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Socializziamo

Articoli più popolari

Torta di mele ricetta classica della nonna
Pancakes proteici ricetta facile e veloce
Ricette Dolci di Pasqua 2019
Ricette per Riciclare le Uova di Pasqua
Ricetta Pizza di Pasqua Dolce
Hot Cross Buns Ricetta Originale Inglese
Ricette Pranzo di Pasqua 2019
Limoncello Ricetta Perfetta
Torta Pasqualina Ricetta Tradizionale e Originale
Casatiello ricetta originale napoletana
Ricetta Colomba Pasquale Veloce Fatta in Casa
Colomba Pasquale Ricetta Facile e Veloce
Ricetta Cheesecake Philadelphia Fredda
Pasta al Forno Ricetta Classica Semplice
Pasta al Forno Bianca Ricetta Veloce Cremosa
Dove mangiare a Roma tipico
Ricetta Torta con Uova di Pasqua Avanzate
Besciamella ricetta veloce e semplice
Gnocchi alla romana ricetta originale
Ricetta Torta al Limone e Mandorle
Cremor tartaro, cos'è, come si usa
Ricetta Biscotti di Pasqua Decorati
Ricetta Biscotti Semplici e Veloci
Ricetta Castagnole Morbide Fritte e al Forno
Ricetta pane fatto in casa
Ricetta Cheesecake Arcobaleno Fredda
Peso alimenti crudi e cotti: la guida con la tabella completa
Amatriciana ricetta originale di Amatrice
Bucarest cosa vedere e dove mangiare
Pancakes ricetta originale americana
Pasta alla carbonara, ricetta originale
Organizzare un viaggio in Irlanda: consigli e dritte imperdibili
Frittelle dolci veloci e semplici senza lievitazione
Tiramisù ricetta originale della nonna
Gnocchi di patate fatti in casa ricetta della nonna
Ricetta Spaghetti Cacio e Pepe Originale Romana
Pinsa romana: ricetta, impasto e informazioni
Tabella conversione unità di misura americane in cucina
Ricetta pizza di Pasqua al formaggio umbra
Ricetta Pastiera Napoletana Originale e Classica
Pizza napoletana ricetta originale semplice
Come fare la focaccia genovese a casa con la ricetta originale
La ricetta facile e veloce dei muffin al cioccolato
Crostata di frutta fresca con crema pasticcera
Ricetta pasta frolla originale della nonna
Ricetta crema pasticcera classica
Supplì di riso, ricetta originale da Roma
Polpette alla romana al sugo, ecco la ricetta
Ricetta crepes dolci e salate
Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy