Ciriole ternane ai funghi porcini, la ricetta della domenica

ciriole ternana

La domenica mattina a casa mia si è sempre sempre sempre preparata la pasta fatta in casa e la depositaria di questa tradizione è sempre stata mia nonna che si alzava di prima mattina e inondava la sua casetta di profumi e odori che ancora sento sotto il naso. Le riunioni allargate di famiglia comprendevano la preparazione di un piatto tipico di Terni e dell’Umbria tutta in cui mia nonna, sorella-munita in quelle occasioni, si cimentava senza alcuna fatica: ciriole alla ternana ai funghi porcini.

Così quando sono stata invitata da Strada dell’Olio Dop Umbria a partecipare al concorso per la promozione dell’olio umbro e ho ricevuto due lattine di olio extra vergine di oliva dell’Oleificio Bartolomei di Montecchio, provincia di Terni, l’associazione è stata praticamente automatica e ho ripensato alle tavolate miste romano-ternane e a quanto certi sapori restano impressi perchè legati indissolubilmente a bellissimi ricordi; in questo caso poi quando ho aperto la lattina ho sentito il profumo di casa e quella leggerezza che si respira quando si sta tutti insieme.

Le ciriole alla ternana sono similissimi in tutto e per tutto a delle fettuccine o anche a dei pici toscani e la loro particolarità è la totale assenza di uova nell’impasto e questo si traduce nell’importanza di non stenderle con la macchina della pasta ma a mano per evitare che perdano porosità e non assorbano il condimento a dovere.

La ricetta di base prevede che il sughetto di accompagnamento sia un semplice aglio, olio e peperoncino con aggiunta di prezzemolo e pomodoro da versare sulle ciriole lessate ma in questo caso l’ho riadattata per esaltare i sapori dell’olio e dei funghi.

Cosa serve per 2 porzioni (abbondanti 😀 )
200 grammi di farina 00
acqua
300 grammi di funghi porcini
Olio extravergine di oliva
1/4 di peperoncino secco
1 spicchio di aglio
1 bicchiere di vino rosso

Come si fa
1. Impastare la farina con l’acqua fredda per ottenere un impasto abbastanza duro. Senza lasciarlo riposare, stenderlo sul piano infarinato con il mattarello per ottenere una sfoglia non eccessivamente sottile dalla quale ricavare tante ciriole della larghezza di uno spaghetto alla chitarra.
2. Lavare i funghi interi sotto l’acqua corrente quindi asciugarli e tagliarli grossolanamente.
3. Soffriggere 1 spicchio di aglio e il peperoncino secco quindi versare nella stessa padella anche i funghi e lasciar andare per qualche minuto in modo tale che i funghi tirino fuori tutta l’acqua in eccesso.
4. Appena i funghi cominciano a seccarsi, aggiungere 1 bicchiere e mezzo di acqua calda e lasciar stringere ancora quindi salare. Quando l’acqua comincia a ritirarsi continuare la cottura versando un bicchiere di vino rosso nella padella e lasciar cuocere fino a completo assorbimento (se necessario versare altra acqua calda in quantità da stabilire man mano che si va avanti con la cottura).
5. Cuocere le ciriole in acqua salata, scolarle e condirle con i funghi. Servirle aggiugendo olio extra vergine di oliva a crudo per dare maggior sapore.

Tempo di preparazione: 1 ora e 10

Risultato: non è una ricetta veloce ma è una ricetta di quelle che danno soddisfazioni. Le ciriole sono la pasta più sciocca da preparare in assoluto e siccome sono molto porose assorbono tantissimo il condimento quindi l’olio e qualsiasi altro sugo di accompagnamento sono, come si dice a Roma, “la morte sua” 😀

Variante: gettonatissima la ricetta classica con il pomodoro, volendo a questa con i funghi si può aggiungere della salsiccia tagliata e soffritta per avere le ciriole alla norcina.

Consiglio: le ciriole vanno preparate e cucinate altrimenti si attaccano ovunque e per staccarle le opzioni sono buttarle tutte o buttare il piano di lavoro dove si sono attaccate. Il mio consiglio è di cospargere il piano con parecchia farina e buttare nell’acqua che bolle le ciriole facendo attenzione a non versare troppa farina nella pentola. Se volete prepararle e surgelarle, mettetele su un vassoio e congelatele in modo che non siano tutte attaccate l’una all’altra altrimenti sarà la vera tragedia quando andrete a staccarle.


Categorie: Ricette, Ricette primi piatti
Articolo scritto da Veruska Anconitano aka La Cuochina Sopraffina

Categorie

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Socializziamo

Articoli più popolari

Ricetta Colomba Pasquale Veloce Fatta in Casa
Colomba Pasquale Ricetta Classica e Originale
Ricetta Cheesecake Philadelphia Fredda
Pasta al Forno Ricetta Classica Semplice
Pasta al Forno Bianca Ricetta Veloce Cremosa
Dove mangiare a Roma tipico
Ricetta Torta con Uova di Pasqua Avanzate
Besciamella ricetta veloce e semplice
Ricetta Torta al Limone e Mandorle
Cremor tartaro, cos'è, come si usa
Ricetta Biscotti di Pasqua Decorati
Ricetta Biscotti Semplici e Veloci
Ricetta Castagnole Morbide Fritte e al Forno
Ricetta pane fatto in casa
Ricetta Cheesecake Arcobaleno Fredda
Pancakes proteici semplici e veloci
Peso alimenti crudi e cotti: la guida con la tabella completa
Amatriciana ricetta originale di Amatrice
Ricetta pancakes originale americana
Pasta alla carbonara, ricetta originale
Organizzare un viaggio in Irlanda: consigli e dritte imperdibili
Frittelle dolci veloci e semplici senza lievitazione
Tiramisù ricetta originale della nonna
Gnocchi di patate fatti in casa ricetta della nonna
Ricetta Spaghetti Cacio e Pepe Originale Romana
Pinsa romana: ricetta, impasto e informazioni
Tabella conversione unità di misura americane in cucina
Come riciclare la cioccolata delle uova di Pasqua
Ricetta pizza di Pasqua al formaggio umbra
Ricetta Pastiera Napoletana Originale e Classica
Ricetta pizza napoletana fatta in casa
Come fare la focaccia genovese a casa con la ricetta originale
La ricetta facile e veloce dei muffin al cioccolato
Crostata di frutta fresca con crema pasticcera
Ricetta Torta di mele classica della nonna
Ricetta pasta frolla originale della nonna
Ricetta crema pasticcera classica fatta in casa
Supplì di riso, ricetta originale da Roma
Polpette alla romana al sugo, ecco la ricetta
Ricetta crepes dolci e salate
Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy