Come pulire le vie di fuga delle piastrelle? Acqua e aceto

Mi spiace per la foto (non è casa mia comunque! 😀 ) ma è l’unica che rende perfettamente giustizia a questo post, il post definitivo (per me almeno!) su come pulire le vie di fuga delle piastrelle. Che, per inciso, sono una delle cose più rotturadipalle di tutta le cose di casa perché quando ti sembra di averle pulite per bene sono comunque sempre sporche e soprattutto si sporcano nel giro di niente e quando meno te lo aspetti, lasciandoti da sola a lottare contro i germi e la fobia di contrarre malattie che si trasmettono da piastrella a corpo umano tutte da inventare e studiare. E’ una cosa che mi fa proprio senso a pensarci, onestamente, e contro la quale lotto con tutta me stessa con risultati diciamo abbastanza soddisfacenti. Se qualcuno poi sa anche spiegarmi perché si chiamano “vie di fuga” ve ne sono grata. Io non riesco a capire fuga di chi da cosa, magari sono limitata boh. Io le chiamerei solo piastrelle zozze.

Negli anni ho fatto la fortuna di tutti i negozi di bricolage e le ferramente di tutta Italia e non solo alla ricerca di un prodotto che andasse bene per pulire le fughe dei pavimenti e delle piastrelle del bagnoe della cucina e alla fine sapete che cosa ho risolto? Che basta acqua e aceto per pulirle e non sto scherzando!

Se sono sporche sporche prendete dell’aceto bianco (non serve un aceto costoso, basta quello del discount), versatelo sulla zona incriminata e strofinate con una retina (usate i guanti sennò le mani si cuociono in un attimo!) fino ad eliminare lo sporco; prendete poi una bacinella di acqua bollente, ripassate per eliminare l’aceto e lo sporco che è uscito e pulite come avreste fatto normalmente, ovvero con del detersivo giusto per togliere l’odore di aceto e lasciare un buon odore di pulito.

Se sono poco sporche diluite l’aceto nell’acqua calda (attente ai vapori, possono uccidervi! 😀 ) e procedete come sopra!

I prodotti chimici chiaramente funzionano ma per pulire un bagno intero o anche solo la cucina ne serve un quantitativo enorme e se sono troppo aggressivi rischiate (come ho ovviamente fatto io!) di rovinare le piastrelle, di scolorirle e di staccare pure il materiale di posa delle stesse creando un pasticcio di proporzioni enormi; da non sottovalutare il costo su cui onestamente si puo’ risparmiare se si decide di optare per opzioni naturali e validissime.

Funziona pure candeggina e acqua calda ma la puzza è insopportabile e pure il costo non indifferente e ovviamente se ce l’avete funziona benissimo il vapore acqueo (tipo la Vaporella o quell’affare verde che vendono su Mediashopping con gli omini che semnrano usciti dagli anni Ottanta 😀 ) che scioglie tutto ma che, secondo me almeno, sporca un casino sia il bagno che la cucina perché lascia colare tutto giù e quindi la fatica raddoppia.

Se avete altri rimedi tirateli fuori, io per ora con acqua e aceto mi trovo benissimo e non ho intenzione di tornare ad arricchire le ferramenta, non so voi! 😀