Biscotti krumiri, la ricetta originale per farli a casa

Krumiri ricetta

Un pezzo del mio cuore parla piemontese: è un pezzo che con il passare del tempo è diventato sempre più piccolino ma che è legato strettamente alla città di Torino, città di provenienza di parte della mia famiglia e che (fatta eccezione per Roma, of course) ritengo essere tra le più belle in assoluto. Poi il mio cuore da sempre batte bianconero, di quelli che più bianconeri non si può e allora il legame con la città e con il Piemonte è sempre forte. Così se mi parlate di dolci piemontesi la mia testa va ai krumiri di Casale e le mie mani si mettono all’opera per il mio pancino 🙂

Se cercate in Internet le ricette sono pressochè tutte uguali e quasi tutte, sbagliando, sostengono che per preparare i krumiri a casa serva farina di mais; in realtà questa farina, come mi ha spiegato una monferrina doc, non è presente nella ricetta originale la quale è praticamente sconosciuta pure a chi vive in città per cui si può solo ipotizzare come vengano preparati cercando di avvicinarsi all’originale. Questa ricetta l’ho presa da un libro anni e anni fa, è collaudata e funziona benone… appena mi ricordo il nome del libro lo scrivo pure, abbiate fede! 🙂

Dosi per circa 20/25 krumiri medio-piccoli
350 grammi di farina 0 oppure 1 di grano tenero
110 grammi di burro
140 grammi zucchero
1 uovo
2 tuorli
Mezza bacca di vaniglia fresca

Come si fa
1. Ammorbidire il burro a temperatura ambiente e mescolarlo A MANO con lo zucchero fino a formare una crema morbida quindi aggiungere l’uovo intero e i due tuorli e sbattere con lo sbattitore elettrico.
2. Aggiungere la farina setacciata e la vaniglia fresca e mescolare per bene fino ad ottenere un composto compatto e abbastanza duro.
3. Mettere l’impasto in frigo per un’oretta circa (la ricetta tradizionale prevede che la pasta riposa per una giornata intera ma con 1 ora il frigo il risultato è degno di questo nome 😀 ) quindi prendere la pasta e passarla nello sparabiscotti oppure, come faccio io, nella trafila per biscotti a forma di stella del robot da cucina (io uso Kenwood Chef), tagliare alla lunghezza desiderata, modellare dando la forma leggera di una curva e sistemare su una teglia da forno coperta di carta apposita. Nel caso in cui la trafila non faccia bene il suo lavoro, con una forchetta ripassare le righe per delinearle meglio prima di infornare.
4. Infornare per 5 minuti a 200° in forno caldo quindi per altri 15-16 minuti a 180°. Sfornare e lasciar raffreddare.

Tempo di preparazione: 10 minuti + 1 ora raffreddamento + 23 minuti cottura

Risultato: il sapore si avvicina molto all’originale specie se utilizzate vaniglia pura e non vanillina nè estratto. Sono scuri fuori e belli compatti dentro, favolosi con il latte, con il caffè o anche da soli.

Variante: se volete potete sostituire la vaniglia con il limone per un sapore più aspro e deciso. I veri krumiri però contengono vaniglia, non c’è storia 😀

Consiglio: siccome non tutti abbiamo lo sparabiscotti nè tantomeno il robot con le trafile, il modo migliore per tagliare i krumiri è usando le mani. Prendete la pasta, dividetela e ricavate tanti filoncini da tagliare all’altezza che volete, quindi da piegare nella classica forma curvata e da rigare usando i rebbi della forchetta ma spingendo per bene in modo da creare i tipici intarsi del krumiro. NON usate la sac a poche perchè la pasta deve essere abbastanza dura e dunque non riesce a passare dalla bocchetta, anche se usate quella più grande che avete 😀

Consiglio 2: si conservano per circa una settimana se sistemati in una ciotola con coperchio. Se lasciati all’aria si induriscono in un attimo e perdono sapore perchè non contengono nè lievito nè latte per cui non hanno nessun ingrediente morbido in grado di mantenerli stabili a contatto con l’aria.